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Un collegamento
con l’aeroporto
CATANZARO. Nell’ambito del progetto per
l’attivazione di un servizio di mobilità efficiente da e verso
l’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria, sono state
programmate due coppie di corse che collegano l’aeroporto con l’area
grecanica e la Locride. Lo si è appreso da una nota dell’ufficio
stampa della giunta regionale. Dopo una serie di riunioni
istruttorie - è scritto nella nota - presso la Società di gestione
“Aeroporto dello Stretto”, avviate dall’assessore ai Trasporti
Pasquale Tripodi, prende corpo la proposta del Dipartimento per
l’attivazione di un sistema di integrazione dei trasporti,
attraverso un piano di potenziamento sia del circuito urbano che di
quello extraurbano, all’interno del quale è prevista la creazione dì
una rete logistica di collegamenti funzionali in coincidenza con le
partenze e gli arrivi dei diversi voli nazionali. Per l’assessore
Tripodi il “potenziamento della Locride è un passaggio fondamentale
per la rinascita di un territorio le cui potenzialità attendono
ancora un’adeguata utilizzazione attraverso interventi e
investimenti volti a far emergere dall’isolamento territoriale una
realtà ricca di risorse. È noto che l’emarginazione geografica è la
prima causa del depauperamento a più livelli, oltre che della
stagnazione culturale di un territorio. Ritengo, dunque, che la
mobilità, soprattutto in una regione come la Calabria che soffre per
la carenza di una rete di trasporti adeguata, sia più che una
strategia di miglioramento dei servizi. L’integrazione logistica e
la facilità di interscambio di un’area, primariamente all’interno
del proprio contesto, è, difatti, condito sine qua non per avviare
un processo di sviluppo e di ripresa sociale, economica e
culturale”. Le due coppie di corse previste collegheranno
l’aeroporto con i comuni della fascia ionica via statale 106
attraverso il trasporto su gomma da e verso i principali centri
dello Ionio come Locri, Gioiosa e Siderno. La proposta attende
mandato esecutivo da parte del Dipartimento che, nel corso della
prossima settimana, individuerà il vettore cui affidare i
collegamenti che saranno attivati a partire dal mese di marzo. Si
raggiunge, così, il duplice obiettivo di rilanciare l’aeroporto di
Reggio Calabria attraverso una più fluida e funzionale interazione
con il territorio e di sviluppare la mobilità dell’area grecanica,
dove sono presenti realtà come Locri che, per importanza sul
territorio, numero di abitanti e volume di traffici, non possono
rimanere marginali all’interno delle connessioni trasportistiche
principiali, come i collegamenti aerei.
Fonte:
Il
Giornale di Calabria |