In casa della Juventus dei record gli amaranto
scenderanno in campo consapevoli che non avranno
nulla da perdere
REGGIO CALABRIA. La "missione impossibile" della
Reggina è cominciata sabato con la partenza alla
volta di Torino dove domenica dovrà affrontare
la Juve dei record. Un impegno proibitivo quello
che attende la formazione calabrese ed il suo
allenatore, Walter Mazzarri, consapevole di
questo punta sull' aspetto psicologico:
"cercherò in ogni modo di convincere i miei
calciatori che si può uscire dal Delle Alpi con
un risultato positivo sperando magari anche in
una giornata non troppo brillante degli
avversari". A complicare ulteriormente la
"missione impossibile" degli amaranto, l'
assenza per squalifica del capitano Ciccio
Cozza, l' uomo di qualità dell' undici amaranto.
Un' assenza pesante visto ciò che Cozza può
offrire in fase offensiva, sia sul versante
realizzativo che su quello del movimento e del
supporto all' attaccante Amoruso. Come Mazzarri
intenda ovviare a questa mancanza lo si saprà
solo domani al momento della lettura delle
formazioni. L' unica cosa che il tecnico si è
limitata a dire é che cercherà di apportare
modifiche che non offrano alla Juve punti di
riferimento in avanti. Non è da escludere che
tale gravoso compito possa spettare al
centrocampista Paredes, uno dei più in forma dei
suoi, già utilizzato da Mazzarri, in passato, in
posizione più avanzata e talvolta come punta
aggiunta. Sabato scorso il trentenne paraguaiano
ha creato più di un grattacapo alla Fiorentina
risultando alla fine il migliore in campo
insieme allo stesso Cozza. Contro la Reggina
giocano anche i precedenti. A Torino, infatti,
su cinque gare, i calabresi ne hanno perse
quattro e pareggiata una. Complessivamente sono
due le vittorie amaranto, ottenute entrambe allo
stadio Granillo. Mazzarri, tuttavia, punta sulla
qualità delle prestazioni offerte per cercare di
galvanizzare i suoi. "Non si può fare un
confronto - spiega - con le belle prove
disputate lo scorso anno contro la Juventus.
Troppe cose sono cambiate. Certamente, invece,
possono servirci da stimolo per poter far bene
domani magari riuscendo a cogliere un risultato
positivo".
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