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Quattordici
milioni in bilico
REGGIO
CALABRIA. Il capogruppo di Unità Socialista-Sdi al Consiglio
regionale, Cosimo Cherubino, rispondendo alla sollecitazione
avanzata dal commissario straordinario dell’Asl 9 di Locri, Giustino
Ranieri, è intervenuto al Ministero per la Salute, per chiedere
immediati provvedimenti finalizzati a scongiurare l’ipotesi di
perdita del finanziamento di circa 14 milioni e mezzo di euro ai
danni dell’ospedale di Locri. “La particolare situazione di
contingenza in cui versa l’Azienda Sanitaria locrese - sostiene in
una nota Cherubino - ha fatto sì infatti che le procedure di
aggiudicazione per i lavori di ristrutturazione e messa a norma del
nosocomio (per i quali sono stati stanziati appunto, da parte del
Ministero della Salute, i fondi suddetti) subissero ritardi tali da
impedire la loro conclusione entro il termine indicato dal dicastero
e fissato al 10 febbraio scorso. Tale situazione ha cagionato dunque
il rischio reale della perdita del finanziamento”. Al Ministro
Storace, nella sua qualità di massimo rappresentante nazionale in
materia sanitaria, Cherubino ha rivolto pertanto un invito
finalizzato ad attivare con urgenza tutti gli interventi e le
procedure possibili per sostenere la richiesta di un congruo termine
proroga di almeno 9 mesi. “Faccio appello alla sua sensibilità - ha
scritto Cherubino a Storace - affinché venga evitato il rischio che
possa andare perduto un finanziamento di così alto valore e così
grande importanza non solo per l’ospedale di Locri ma per tutto il
territorio della Locride che sta tentando faticosamente di avviare
una stagione di rilancio sociale ed economico. Nella malaugurata
ipotesi in cui si perdessero tali fondi - ha aggiunto il capogruppo
regionale dello Sdi - a pagarne non sarebbe solo l’utenza del
territorio, la cui tutela del diritto alla salute è sacrosanta e non
ha colore politico, ma ciò si ripercuoterebbe negativamente anche
sullo sforzo che le istituzioni locali stanno mettendo in atto, con
mille difficoltà, per costruire una società, quella della Locride,
finalmente adeguata e rispondente ai bisogni dei cittadini. Da parte
mia - ha concluso l’esponente socialista - seguirò fino in fondo
questa vicenda, per assicurarmi che il diritto alla salute e a
servizi sanitari funzionali, nella Locride, non venga ancora una
volta negato e mortificato”.
Fonte:
Il
Giornale di Calabria |