Mobilitazione nel Savuto contro la chiusura dello
stabilimento. Il primo cittadino di Rogliano:
“Servono iniziative estreme”
COSENZA. I sindaci dell'area del Savuto
occuperanno lo stabilimento Polti di Piano Lago.
Lo ha annunciato il sindaco di Rogliano, Pietro
Oliveti, a seguito della paventata dismissione
dello stabilimento dell'azienda di piccoli
elettrodomestici che ha la sua casa madre a
Como. "Ho parlato - dichiara Oliveti - con
diversi operai che oramai si sentono sul
lastrico. Mi sono sentito con i miei colleghi
della zona. Siamo giunti alla determinazione di
assumere iniziative estreme. L'economia della
zona non puo' subire un colpo cosi' duro e
ingiustificato. Adesso basta. Duecento famiglie
cadranno nella crisi piu' nera. Gli orientamenti
aziendali sono inaccettabili". "Gli
amministratori - rileva, infine, il sindaco di
Rogliano - dovranno raccordarsi con i lavoratori
e le loro rappresentanze per definire i dettagli
della iniziativa". Sulla questione interviene
anche la Cosnil che in una nota, auspica che la
Regione Calabria approvi una legge in materia di
contributi alle aziende che abbia almeno il
diritto di riscatto di proprieta' in in caso di
chiusura o trasferimento di azienda fuori
regione. Il segretario generale Francesco
Lucirino ha detto che questa proposta di legge,
se approvata, eviterebbe casi come Polti,
Legnochimica ed altri.
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