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Omicidio Fortugno:
i governatori Lions nella Locride
LOCRI. I
governatori italiani dell’Associazione Internazionale Lions saranno
presenti a Locri il 20 gennaio per esprimere la loro solidarietà al
territorio della Locride dopo le vicende legate al delitto del
vicepresidente del consiglio regionale Francesco Fortugno.
L’iniziativa è stata voluta dal Governatore del Distretto 108ya
(Basilicata, Calabria, Campania), Domenico Laruffa, ed accolta
immediatamente da Roberto Scerbo, presidente del Consiglio dei
Governatori dell’Associazione che conta, in Italia, circa 50.000
soci. I governatori del multidistretto italiano si ritroveranno,
alle ore 17.30, del 20 gennaio, nel salone municipale di Locri dove,
per l’occasione, arriveranno da tutta la Calabria anche i
rappresentanti dei 33 club presenti nella regione con i loro labari.
Saranno ricevuti dal sindaco della città, Carmine Barbaro, presenti
anche gli altri sindaci del comprensorio, e dal prefetto di Reggio
Calabria, Luigi De Sena, già informato dell’eccezionale
manifestazione di solidarietà (è la prima volta che avviene in
Italia una iniziativa del genere) che certamente travalica la
semplice, seppure importante, presenza degli autorevoli
rappresentanti dell’Associazione, dallo stesso Governatore reggino
Domenico Laruffa e dal presidente del Lions Club di Locri, Fortunato
Campisi. Alla riunione sono stati invitati anche il presidente della
giunta regionale Agazio Loiero, il presidente del consiglio
regionale Giuseppe Bova, tutti i consiglieri regionali della
Calabria nonché i parlamentari del territorio. Già all’indomani del
delitto Fortugno, il Lions club di Locri si era riunito in assemblea
ed aveva espresso la sua indignazione per il tragico episodio non
mancando di approvare un ordine del giorno indirizzato alla
promozione dei valori di civiltà e rammaricandosi per la tragica
vicenda che aveva colpito anche la comunità nazionale, oltre che
particolarmente i cittadini della Locride. Con l’ordine del giorno
il Lions Club assumeva un ruolo attivo e di stimolo anche verso le
altre associazioni di servizio attive nella Locride a supporto
dell’azione dei sindaci, delle amministrazioni locali e delle
istituzioni pubbliche, per contribuire a rafforzare la difesa della
libertà e della giustizia, e, soprattutto le condizioni sociali,
economiche e culturali del comprensorio. Nel contempo, auspicava
iniziative “forti” a supporto della battaglia per la legalità e lo
sviluppo. |