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Nuovo look per
“Ricoveri Riuniti”
REGGIO CALABRIA. Sono stati consegnati i lavori di
ristrutturazione dei “Ricoveri Riuniti”, complesso edilizio
realizzato negli anni 30, che ospita attualmente decine di anziani
in difficoltà. Con il sindaco Scopelliti erano presenti gli
assessori Franco Sarica e Tilde Minasi, delegati rispettivamente ai
lavori pubblici ed ai servizi sociali. I lavori, secondo l’elaborato
progettuale, dovranno terminare entro 545 giorni. La superficie
d’intervento in pianta è di due piani di 1000 mq. L’importo dei
lavori, che saranno realizzati dall’impresa Fata Morgana, è di
1.510.000,00 euro. Con il Sindaco Scopelliti e gli assessori Minasi
e Sarica era presente il responsabile del procedimento l’ing.
Pasquale Crucitti. Progettisti e direttore dei lavori sono gli
architetti Basile, Forzano, Pugliesi, Triolo e l’ing. Pucinotti. I
“Ricoveri Riuniti” si articolano in più corpi di fabbrica
indipendenti posizionati sul lato ovest della collina “Eremo”. Il
progetto prevede la ristrutturazione di due corpi di fabbrica
esistenti. Attualmente l’immobile evidenzia uno stato di degrado
fortemente avanzato. Lo scopo dell’intervento di risanamento e
recupero ha infatti una duplice funzione, cioè quella di
ripristinare l’aspetto originario restituendo ai “Ricoveri” il
necessario decoro e quella di adeguare il complesso agli standard di
comfort e di sicurezza previsti delle attuali normative. Oltre al
restauro delle facciate, il progetto prevede la ridistribuzione
degli ambienti interni, l’adeguamento degli impianti tecnologici e
l’abbattimento delle barriere architettoniche. Verranno perciò
riadattate le stanze interne e la struttura sarà dotata di impianti
antincendio, elettrico e di condizionamento. Nell’elaborato
progettuale è prevista la demolizione totale della prima scala
(quella di accesso) e la sua successiva ricostruzione. Nel primo
corpo di fabbrica, che si sviluppa in due piani, verranno
ripristinate le facciate, sostituiti tutti gli infissi esterni ed
interni e restaurati o rifatti i fregi e le modanature staccate o
deteriorate. Il piano terra è destinato ad accogliere gli uffici, le
salette di attesa, la cucina con i locali ad essa complementari; il
primo piano invece accoglierà gli spazi destinati all’aggregazione
ed alla socializzazione ritenuti di estrema importanza per la salute
psichica degli anziani ospiti. Tali ampi locali potranno ospitare
anche persone anziane esterne alla casa di riposo. Lo scopo è
infatti quello di realizzare una zona di “scambio di esperienze” tra
individui anziani che hanno in comune un forte bisogno di
aggregazione. Il secondo corpo di fabbrica, indicato come “edificio
ospiti”, si sviluppa anch’esso su due livelli, entrambi sono
destinati alla degenza degli anziani. Il progetto prevede anche per
questo edificio il ripristino delle facciate, la sostituzione di
tutti gli infissi esterni ed interni ed il restauro od il
rifacimento di tutti i fregi e di tutte le modanature staccate o
deteriorate. La struttura, terminati i lavori, passerà dagli attuali
26 ai 53 posti letto. Le stanze ospiteranno da 2 a 3 letti e saranno
dotate di servizi igienici interni.
Fonte:
Il
Giornale di Calabria |