Così il sindaco della Capitale,
Veltroni, a Palazzo Nieddu con una
delegazione di studenti capitolini.
Loiero: “L’omicidio Fortugno un
boomerang per la ‘ndranghita
LOCRI. "Siamo di Locri, siamo di
Roma ma siamo soprattutto
italiani, parola che dobbiamo
pronunciare con orgoglio. Oggi
da Locri cominciamo un lavoro,
tutti insieme, perche' Locri e'
una parte di Roma e vorremmo che
Roma fosse una parte di Locri;
oggi possiamo dare finalmente
una buona notizia: c'e' una
bella Italia!". Cosi' Walter
Veltroni, sindaco di Roma,
intervenendo a Locri, a "Palazzo
Nieddu-Del Rio", durante una
giornata che lo ha portato in
Calabria insieme con 50 studenti
e 10 docenti, in rappresentanza
di 10 istituti scolastici
capitolini, e con alcuni
amministratori. Insieme con lui
anche il regista, maestro del
cinema italiano, Ettore Scola,
che guarda con interesse ad un
possibile film sui ragazzi di
Locri, ed anche Rosa Calipari,
la vedova del funzionario del
Sismi, calabrese, assassinato in
Iraq dopo la liberazione della
giornalista italiana Giuliana
Sgrena. Della delegazione romana
hanno fatto parte anche gli
assessori alle Politiche
Educativo-Scolastiche ed alla
Sicurezza, Maria Coscia e
Liliana Ferraro nonche' il
presidente della Commissione
comunale "Sicurezza", Pino
Battaglia, il presidente di
"Municipio VI°", il locrese
Enzo Puro, il consigliere
comunale Giuseppe Failla e le
responsabili di Settore, Michesi
ed Amici. La trasferta a Locri
non rappresenta, come tiene a
ribadire Veltroni durante il suo
intervento, una "gita di
solidarieta' ma un percorso da
continuare", un percorso
iniziato nella "capitale della
speranza" per mantenere fede ad
un "appuntamento" fissato il 23
novembre scorso nella sala della
Protomoteca, in Campidoglio, tra
gli studenti romani, lo stesso
Veltroni ed il presidente della
Giunta calabrese. Sono ormai
quattro anni che il Comune di
Roma promuove il "Progetto
Legalita'" grazie al quale, in
collaborazione con Enti,
Istituzioni ed associazioni-
come ad esempio "Libera"-
coinvolge Scuole di ogni ordine
e grado. A "Palazzo Nieddu-Del
Rio", il sindaco di Locri parla
dell'esigenza che lo Stato sia
"solidale con la Locride".
Esalta il ruolo dei giovani,
riconosce la validita' delle
prime risposte date dallo Stato
e sottolinea il valore
dell'iniziativa voluta a Roma da
Veltroni che, con i beni
confiscati alla criminalita', ha
realizzato la "Casa del Jazz"
nella quale sono pure ricordate
due vittime locresi della
ndrangheta: Vincenzo Grasso e
Fortunato Correale. Per gli
studenti romani parla Emanuele
Mastrangelo; per quelli della
Locride, Antonio Esposito. Rosa
Calipari ribadisce l'esigenza
dell'uguaglianza dei cittadini
di fronte alla legge perche' "le
aspettative dei cittadini sono
uguali da Nord a Sud". Il
presidente Loiero ringrazia il
sindaco Veltroni per
l'attenzione dimostrata.
Confessa di sentirsi "inadeguato
ed insignificante davanti ai
discorsi di questi giovani; la
politica - aggiunge - e' davvero
insufficiente per interpretare
il sentimento di democrazia".
Loiero invoca "il culto della
convivenza e della tolleranza
che puo' inculcare solo la
scuola" ed aggiunge che-
paradossalmente- "con la perdita
di Fortugno e' iniziata la
nostra primavera!". Conclude la
giornata Walter Veltroni il
quale parla di "mani che si
tendono a meta' strada, tra Roma
e Locri perche' la vita non e'
un pugno chiuso ma una mano
aperta". E' convinto che
l'Italia debba "sentire la
Calabria come il suo cuore, con
la fierezza e la voglia di
futuro di cui i ragazzi sono
espressione evidente". Grida
forte che una "regione, la
Calabria, non puo' essere
isolata dal resto del Paese" per
questo "o l'Italia scegliera' i
giovani come futuro o non avra'
futuro". Propone che il prossimo
16 ottobre, in occasione
dell'anniversario della morte di
Fortugno, venga organizzata "una
maratona di solidarieta' dei
ragazzi di tutt'Italia perche'
si diano la mano dal Trentino al
Sud". Ricorda il ruolo della
"Politica con la "P" maiuscola,
fondata sulle regole, sulla
passione civile, sull'onesta',
sulla voglia di cambiare. La
guarigione della Calabria,
chiosa, sta nella Calabria
stessa: nelle sue risorse
naturali, ambientali, culturali,
e nelle risorse umane". Tra le
risorse umane vi sono gli
studenti della Locride. Prima di
ripartire per Roma, Veltroni ha
incontrato, privatamente, la
signora Maria Grazia Fortugno
Lagana'.
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