Il Capo dello Stato
ha rinviato alle Camere le nuove norme approvate dalla Casa delle
Libertà
ROMA.
Il presidente della Repubblica, Ciampi, ha chiesto alle Camere una
nuova deliberazione in ordine alla legge: "Modifiche al Codice di
Procedura Penale, in materia di inappellabilità delle sentenze di
proscioglimento". Le modifiche introdotte dalla legge sulla
inappellabilità "generano un'evidente mutazione delle funzioni di
Corte di Cassazione, da giudice di legittimità a giudice di merito,
in palese contrasto con quanto stabilito dall'art. 111 della
Costituzione", ha scritto Ciampi nel messaggio alle Camere con il
quale ha rinviato la legge sulla inappellabilita. Inoltre la legge
approvata, ha rilevato ancora il presidente della Repubblica, crea
"delle asimmetrie tra accusa e difesa" e le posizioni delle parti
nel processo assumono "una condizione di disparità che supera quella
compatibile con la diversità delle funzioni svolte dalle parti
stesse nel processo".
Fonte:
Giornale di Calabria |