
Ieri
La citta’ di Reggio Calabria fu fondata intorno al 743
a.C., forse da coloni dell’isola di Eubea (Egeo) nel
corso di un flusso migratorio verso Occidente, che segna
anche la fondazione di altre colonie, in Magna Grecia e
in Sicilia.
Lo storico Diodoro riporta il testo dell’oracolo di
Delfi, che ispirò la fondazione della Citta’:
“Laddove l’Apsias, il piu’ sacro dei fiumi, si getta nel
mare, laddove, mentre sbarchi un femmina si unisce ad un
maschio, là fonda una città; il Dio ti concede la terra
ausone”.
(l’Apsias è l’odierno Calopinace)
E ci fa sapere che i conquistatori, avendo visto presso
quel fiume una vite avviluppata ad un fico selvatico,
fondarono Reghion, la nostra città. Essa è quella che,
in Calabria, ha avuto più splendore, specie nel periodo
greco, in quello romano e bizantino.
Oggi
Il Comune di Reggio Calabria, ha una superficie totale
di 236,02 kmq., ha un livello altimetrico minimo di 0
metri, massimo di 1803 metri. Il livello altimetrico
medio del centro storico e’ di 31 metri.
Il clima è quello di tipo mediterraneo per quanto
riguarda le coste ed i versanti del tirreno mentre può
considerarsi del tipo subtropicale per quanto riguarda
la costa dello Jonio. Quasi del tipo appenninico,
invece, è il clima dei rilievi che caratterizzano tutto
il selvaggio Aspromonte. A causa di ciò si registra una
piovosità più accentuata sul primo versante ed una
maggiore aridità sul versante jonico.
Per la diversità di questo clima le coltivazioni più
diffuse sono l’ulivo, la vite, gli agrumi, i castagni, i
faggi, ecc. , oltre diverse erbacee come frumento,
avena, granturco, ecc. ed oltre a due particolari piante
che solo in questa provincia riescono ad attecchire: il
gelsomino ed il bergamotto. Il primo coltivato in un
tratto limitato della costa jonica tra Bova Marina e
Bianco, chiamata appunto Costa del Gelsomini, il secondo
coltivato solo in prossimità della città di Reggio.
Pur caratterizzato da rilievi continui e persistenti,
tutto il territorio è attraversato da numerose strade
che consentono un collegamento rapido ed immediato fra
tutti i paesi, molti dei quali serviti pure da una
efficiente linea ferroviaria.
Il territorio, come risulta dai dati catastali del
comune, e’ così composto:
Bosco di alto fusto 790 ettari 98 are 69 centiare
Bosco Ceduo 2 ettari 42 are
Castagneto da frutto 97 ettari 97 are 08 centiare
Pascolo arborato 75 ettari 75 are 14 centiare
Pascolo 140 ettari 88 are 80 centiare
Pascolo cespugliato 2 ettari 79 are 60 centiare
Seminativo 350 ettari 88 are 92 centiare
Seminato erborato 19 ettari 35 are 04 centiare
Seminativo irriguo 17 ettari 72 are 30 centiare
Seminativo irriguo erborato 2 ettari 85 are 80 centiare
Incolto sterile 14 ettari 70 are 03 centiare
Incolto produttivo 24 ettari 96 are 96 centiare
Agrumeto 36 ettari 10 are 29 centiare
Uliveto 1 ettaro 69 are 75 centiare
Querceto 13 are 80 centiare
Orto irriguo 7 ettari 04 are 09 centiare
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