I rossoblu di Gasperini giocano sotto
tono e subisconmo un netto 3-0 contro un
undici che non vinceva da otto turni
PIACENZA. Dopo otto turni senza
vittorie, il Piacenza è tornato al
successo vendicando il pesante passivo
(0-4) subito nell'andata a Crotone. I
biancorossi, contratti in avvio, hanno
sofferto l'iniziale verve degli
avversari (pericoloso Sedivec al 13'),
ma si sono sbloccati dopo l'autogol di
Rossi che ha deviato nella propria porta
un invito di Degano per Cacia al 27'. Il
Crotone si è sbilanciato nel tentativo
immediato di replica, agevolando il
contropiede dei padroni di casa. La
squadra di Gasperini è sembrata
vulnerabile soprattutto nella sua corsia
di destra dove Konko e il neoacquisto
Puleo sono stati sovrastati dalla buona
intesa fra Stamilla e Bocchetti. Però
Sedivec ha fallito il pareggio appena
prima che Bocchetti servisse a Padalino
la palla del raddoppio: cross dalla
bandierina di sinistra dell'esterno del
Piacenza e deviazione vincente di testa
del biondo centrocampista svizzero. Il
3-0 al 43': rapida combinazione in ampi
spazi, guarda caso fra Stamilla e
Bocchetti, appoggio per Cacia e destro
ravvicinato di quest'ultimo, a segno per
l'ottava volta in campionato. A
risultato compromesso, gli ospiti hanno
cercato di ridurre almeno le distanze,
esponendosi comunque al rischio goleada
(annullati giustamente per fuorigioco
due gol del Piacenza). Gasperini ha poi
schierato tutti i nuovi per accelerare i
tempi del loro inserimento in vista dei
prossimi, pressanti impegni (Pellé e
compagni sono ovviamente da rivedere).
Il Crotone ha attaccato senza troppa
convizione, ma ha obbligato Cassano a un
paio di buoni interventi. Nel Piacenza
l'unica nota negativa è venuta
dall'ammonizione di Cacia che,
diffidato, salterà per squalifica la
partita di martedì a Bergamo contro l'Atalanta.
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