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Arredare
la propria casa è un'operazione complessa, che si svolge nel tempo.
Infatti, se in tempi brevi si procede alla scelta degli elementi
essenziali per la vita familiare (i mobili e gli elettrodomestici), il
passo successivo si sviluppa nell'arco di un periodo potenzialmente
infinito.
Il piacere di possedere un oggetto nuovo, o la
necessità di sostituirne uno usurato, fanno sì che l'acquisizione dei
particolari che andranno ad arricchire l'ambiente domestico abbia una
certa continuità e durata.
Il criterio con cui selezionare gli oggetti si basa su motivi
sia estetici che funzionali, abbinati con modalità
soggettive. L'utile non sempre prevale sull'estetica: sebbene si tenda
a conciliare entrambi, spesso si preferisce la scelta di un oggetto in
cui la bellezza prevalga sull'effettiva utilità o
funzionalità.
In ogni caso, per valutare l'acquisto, è necessario tenere conto di
una serie di variabili concomitanti. Il rapporto
qualità-prezzo-utilità dovrebbe essere il punto da cui partire, senza
dimenticare, però, che il piacere estetico è impagabile. Certo è che
una seduta, per quanto bella, dovrebbe essere anche comoda e
confortevole!
Nella scelta di un complemento, è molto importante
tenere conto dell'arredamento in cui esso sarà inserito, per evitare
sgradevoli contrasti stilistici. A volte è meglio
rinunciare al possesso di un oggetto, piuttosto che operare una
forzatura, inserendolo in un contesto totalmente estraneo.
Fondamentale risulta la decisione se affidarsi alle tendenze
della moda, o se fare riferimento al proprio gusto
personale. Nel primo caso, sarete certi di non commettere
grossi errori, ma eviterete anche il piacere di vivere in un ambiente
che vi rispecchia a fondo. Nel secondo caso, non avrete la garanzia
che le vostre scelte trovino il consenso di tutti, ma sarete certi che
la vostra casa sia la diretta espressione della vostra personalità.
Non dimenticate che le mode passano, mentre il vostro gusto
cambierà difficilmente. |