CALIFORNIA,
9 gennaio - In 94, tra uomini e donne, si sono uniti per la pace in una
manifestazione promossa dall'Unreasonable Women Baring Witness. I corpi
dei volontari, rigorosamente nudi, si sono distesi tutti insieme sulla
spiaggia per scrivere un messaggio di pace. L'idea è venuta a Donna
Sheehan, profondamente contraria alla guerra in Iraq, che ha deciso di
organizzare un gruppo che testimoni questo dissenso. La pacifista ammette
che la scelta di mettersi a nudo per rafforzare questa opinione è stata
fatta per attirare l'attenzione dei media.
Il risultato della sua prima azione è stato infatti di notevole impatto
mediatico. Giornali e televisioni nazionali hanno mostrato in tutti gli
Stati Uniti i corpi nudi sdraiati sulla sabbia delle donne del UWBW che
formavano insieme il simbolo della pace. Neanche Donna Sheehan, però, si
aspettava di trovare tanti volontari per la seconda performance a Point
Reyes Station.
Pacifisti, nudisti, casalinghe impegnate si sono uniti entusiasticamente
al gruppo originario dando vita a ben due messaggi di pace: PEACE e NO
WAR. Gli aderenti all'iniziativa della seconda manifestazione non hanno
potuto esimersi da un tuffo di gruppo nell'oceano, per liberarsi della
sabbia. L'evento è stato filmato da un elicottero per poter rendere più
evidenti le scritte che i corpi nudi formavano sulla spiaggia.